martedì 17 maggio 2011

Lo studio matto e disperato delle offerte del supermercato!

Quando abitavo con i miei genitori, tra i tanti capisaldi di mia madre Fiorella, che mi risultavano assolutamente strani da comprendere come dare lo straccio a terra tutti i giorni neanche abitasse con una mandria di bisonti o passare forzatamente l’aspirapolvere la domenica mattina alle 9.00 per farmi alzare e rimettere a posto la camera (con mio fratello Roberto non ha mai funzionato…), ce ne era uno che trovavo eccessivamente bizzarro: lo studio matto e disperato dei volantini con le offerte del supermercato!
Niente e nessuno è mai riuscito a dissuaderla da tale pratica che si svolge in fasi metodiche e degne del più rigido manuale delle giovani marmotte.
Fase 1: monitorare i ragazzi sottopagati che distribuiscono l’oggetto del desiderio, ovvero il “volantino”. Se Fiorella vede in lontananza un ragazzotto con zaino in spalla e faldone di carta in mano, state pur certi che non appena avrà sorpassato il nostro cancello, lei sarà già scesa e custodirà gelosamente in mano il volantino come neanche Riccardo Cuor di Leone avrebbe fatto con il Sacro Graal.


Fase 2: lo studio. Pennarello in mano, occhiale sulla punta del naso e blocchetto per prendere appunti, ma soprattutto silenzio in cucina; è severamente vietato disturbarla in questo momento così delicato. Ogni voce viene passata al setaccio analizzando quanto costava, quanto costa e quanto costerà… ma soprattutto le offerte sono un’occasione unica per scoprire nuovi prodotti, assolutamente inutili, spesso non graditi e a volte buttati perché scaduti, ma pur sempre da acquistare perché… in offerta!
Fase 3: la spesa. Risultato un carrello da spostare col muletto e una dispensa da mille soddisfazioni a prova del più esigente dei commensali. Per non parlare delle famose scorte che Fiorella ama fare e stivare seguendo i sani principi dell’Archivio di Stato.
Bene, da due anni a questa parte tutto, o quasi tutto, quello che avete letto e associato a mamma Fiorella potete tranquillamente abbinarlo a me con alcune differenze sostanziali: io non pedino i ragazzi del volantinaggio, ma anzi sono loro a darmi troppe attenzioni perché ancora non hanno capito che nella mia palazzina ci abito solo io ed è inutile che mi lascino sempre 4 volantini per ogni negozio; la mia analisi è più approfondita perché devo comparare le offerte di due supermercati (Fiorella invece odia destreggiarsi tra le corsie della concorrenza); la mia dispensa non è mai super fornita, ma anzi è piuttosto denutrita in quanto ho l’incorreggibile vizio di comprare una busta di latte alla volta!
In ogni modo una cosa è sicura, con lo studio dei volantini il risparmio è assicurato!

Viola

6 commenti:

  1. Vi ho scoperto da poco, ma già non ne posso più fare a meno...vi ho dedicato un premio...venite a trovarmi...

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  2. ciao alessia!
    un grazie speciale per il premio che ci hai riservato!
    wow... strepitoso,
    viola e giusy

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  3. loris (il valido aiutante!)30 maggio 2011 00:39

    ciao neminzola
    vabbè che la spesa è compito tuo, ma nella palazzina non abiti "solo tu"!!..
    appunto sulla dispensa:
    un sentito ringraziamento alle Mamme Fiori&Toni, che ci deliziano con varie "cibarie".. sughi, marmellate, ciaramicole, ecc.. e grazie anche all'orto del mitico Stefano con le sue melanzane, insalata, pomodori, ecc..

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  4. loris (il valido aiutante!)30 maggio 2011 00:42

    p.s. dovresti scrivere, per par condicio, anche dei negozietti della piazza!!

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  5. mi permetto di fare un piccolo appunto sulla ultima frase che facendo la corsa coi volantini alla mano si risparmia... l'ho fatto anche io i primi anni che abitavo da solo, maniaco del risparmio come sono. Poi capivo che spendevo piu' in benzina per fare il giro dei supermercati ( dove abito io nel raggio di 6 km ci sono 2 ipermercati ed almeno 4 supermercati oltre ovviamente ai discount ) e soprattutto in energie ( quelle ti servono tutti i santi giorni per arrivare in fondo e sono impagabili. Poi un giorno una amica mi ha fatto capire che esistono aziende che ti permettono di fare la spesa su tanti prodotti che normalmente avrei comprato nei supermercati, comodamente restando a casa ed ordinandoli via internet oppure al tel. E non solo potevo risparmiare ( essendo i detergenti / detersivi concentrati mi durano molto di piu' ) ma potevo anche guadagnare con un sistema semplice. Risultato: nella cassetta delle lettere i volantini vanno nella carta straccia, al supermercato ci metto pochi minuti perche' il resto della spesa la faccio sul pc o al tel ed oltre a risparmiare riesco anche a guadagnarci. Come cambio non mi sembra malvagio. Che ne pensate?

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    Risposte
    1. Caro Massimo, sicuramente in termini di risparmio (in particolare sulle categorie da te indicate) hai ragione... però devo dire che gli acquisti online non mi piacciono molto, li trovo un pò impersonali e quindi preferisco andare al supermercato anche perchè, abitando in un piccolo paese, è un modo per fare anche qualche chiacchiera!
      Grazie per il tuo suggerimento e continua a seguirci!
      Viola

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