lunedì 15 ottobre 2012

La mia auto non è glam

Ho imparato a guidare con la Panda 4x4 di babbo, classe 1987, grigio metallo talvolta a chiazze.
Nel bagagliaio sempre presenti, nell'ordine: sacca degli attrezzi con il nécéssaire per smontare e rimontare l'ultimo gioiello di  casa Maranello, un falcetto, un seghetto e frutta del campo, dalle perette ai fichi secondo stagione, amorevolmente raccolta in campagna e compostamente riposta nei nostri bellissimi cesti di giunchi intrecciati, coperta da foglie di vite o arancio.
Insomma, come avrete capito, rispetto allo stile le mie priorità in fatto d'auto sono sempre state altre.
E così anch'io, una volta messi da parte quattro miseri spicci, ho iniziato la "carriera" sulle mie due ruote bissando il primo amore: una panda, of course.
Bianca purtroppo (non ho mai amato questo colore sulle auto) e 750 di cilindrata, tanta quanti gli euro che mi era costata. Non esattamente un fulmine certo, ma con la resistenza sufficiente ad affrontare con dignità due trasferte Umbria-Sardegna, e subire senza effetti collaterali  il tamponamento di una sfavillante Peugeot nuova di pacca che è invece tornata a casa con le ossa rotte.
é naturale dunque che, andando avanti, abbia sempre amato nelle mie auto (naturalmente usate, mica sono, che so', la Minetti io!!) queste caratteristiche: bassi consumi commisurati a buone prestazioni (motore allegro, che col metano ci addormentiamo e non mi morde la curva) spazi ampi, affidabilità, poche rotture di palle.
Dopo un'infelicissima esperienza con una Fiesta Techno (altrimenti detta Scortichina, MAI più) mi sono dunque trovata davanti LEI, ed è stato amore a prima vista.




Con questo musetto da Topolino, come, come fare a non innamorarsene subito?
Lasciate perdere che è stata classificata tra le "51 auto più brutte della storia" da questi cessi, e che la mia amica Viola la chiama "il Fiorino", certa gente non capisce un tubero, come si suol dire, perle ai porci.
Insomma, la mia auto è una Toyota Yaris Verso classe 2004, 5 porte e un portellone posteriore che pare quello di un Ducato, rombante 1,4 turbo-diesel, 180.000 Km e non sentirli.


Guido talmente in alto che mi sembra di stare sul pullman, porto con me altre 4 persone senza che nessuno si senta ingabbiato, come sulla 500 di mia mamma, nè sprofondato, come sulla A3 del mio amico Domenico; quando ho bisogno di più spazio faccio sparire tutti i sedili posteriori per trasformarla davvero in un fiorino, così da caricare una spesa più consistente, la bici dell'amica, gli scatolini del trasloco, o un barbeque in ferro da 200 kili per una sbraciolata last minute sempre a casa del suddetto Domenico, che è una cosa che può sempre succedere.

Cosa volere di più dalla vita? Un'auto un po' più nuova, direte voi? Ma per questo c'è la fiammante Kia Venga del mio amore, nuovissima e per metà ancora della banca che l'ha finanziata,  un "corpo" più nuovo e super accessoriato (tettuccio in vetro!!) con spazi e funzionalità simili alla mia.
D'altronde, come si dice, Dio li fa e poi li accoppia!
E voi, di che auto siete?

1 commento:

  1. Non te l'avevo detto ma nella commissione che ha inserito il tuo "fiorino" nelle 51 auto più brutte della storia c'ero anch'io!!!

    Viola

    Ps: le auto bianco sono le meglio ;) prrrrrrr

    RispondiElimina

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