venerdì 1 aprile 2011

Volevo essere meccanico


Ebbene si.
E giuro, non è il classico pesce d’Aprile.
Quante donne hanno spesso, a volte inconsciamente, ammirato un certo lato della mascolinità? Quante donne vorrebbero, facendo riferimento ad alcuni contesti in cui non sarebbe il senso del pratico a prevalere ma quanto il piacere di poter fare certe cose, essere, totalmente, un uomo? 

Poche dite?

Bhe, io sicuramente sono tra queste.
Insomma,  non parlo dell’atavica invidia di “oh quanto vorrei essere uomo per poter fare serenamente in aria arabeschi di pipì anche sulla vetta desolata della montagna, semplicemente dando le mie spalle al pubblico, senza dovermi accucciare goffamente esasperata, rischiando di mostrare il mio cellulitico lato B a tutti..”

No, non è quello.



è che purtroppo ci sono alcune cose che vuoi per mancanze genetiche (tipo la comprensione del fuorigioco) vuoi per preconcetti sociali , vuoi per un mix di questo e quello il Destino ci ha, inevitabilmente, negato.
Ebbene fare il meccanico è purtroppo una di queste cose; non so voi infatti, ma io non ho mai avuto l’occasione di incontrare una donna meccanico. E pure se la incontrassi, sarebbe la stessa cosa? Ho paura di no..ma attenzione, non parlo di quel meccanici che la vostra malizia sta già immaginando! No, non quello con la tuta penzoloni, canotta bianca, abbronzatura tutto l’anno, bicipite rigonfio in classica posa pseudo ruotata da David michelangiolesco de noantri..state sbagliando, quello era il muratore della Coca Cola! 

Il meccanico che io bramo essere, il faro nell’oscurità, è Signor Franco, anzi Sor Franco per gli intimi, mia guida spirituale di fiducia al quale vorrei tanto somigliare: tracagnotto, fiera trippa prominente ad aprirgli le strade del mondo (e su questo aspetto quasi ci siamo, me tapina!) , parlantina che ottunde (idem), baffo nero da tricheco (ed anche su questo il mio fidanzato avrebbe qualcosa da ridire..) e mani al lavoro perennemente bisunte, con unghia trucidamente orlata di nero, come da copione.

Non gli si darebbe un soldo di fiducia, tant’è che nel tempo libero ama fare fritture.. ma quando inforca i suoi occhiali magici, sempre penzoloni a fuoriuscire dalla tuta..: eccolo! Non la vedete la trasformazione?
Non si è materializzato anche davanti a voi? Il colto dottore dello spinterogeno, filosofo della marmitta, cattedratico della cinghia di distribuzione! Con che sguardo profondo osserva sconsolato il livello dell’olio del vostro motore, talmente basso da ricordare le maree in ritiro a Mont Saint Michel.

E con che amore, e cura, accarezza il radiatore mentre lo disseta, sventando l'imminente fusione nucleare, prima del vostro motore e poi del vostro conto in banca, che stava per essere innescata dalla vostra femminile negligenza?
Insomma signore, ci siamo capite, ci sono cose che anche forzandoci noi donzelle non arriviamo a pensare; d’altronde, se l’auto cammina è tutto ok no? =)

E dato che la risposta a quest’ironica domanda non è si, raccolgo qui i validi consigli del Sor Franco: sia nella manutenzione quotidiana della vostra scheggia, che nell’acquisto di una nuova, cercate di seguire queste perle di saggezza, per evitare cattive sorprese:

-      -    Verificare periodicamente (basta abbassare il volume di Radio Virgin, vero Viola?) che il motore non risulti troppo rumoroso, non emetta dallo scarico fumo azzurrastro, se a benzina, o nero, se a gasolio, e che tenga il minimo;

-       -   Fare attenzione che lo sterzo non riveli le cosiddette “zone di lasco” , la macchina proceda in rettilineo senza “tirare” da una parte o dall’altra, e che le marce entrino facilmente; 

-   -   - Qualche frenata decisa, a velocità attorno a 90 km/h, permetterà di valutare l’efficienza dell’impianto, verificando che l’auto non sbandi né a destra nè a sinistra. Eventuali scarti anomali potrebbero significare cattivo funzionamento degli ammortizzatori, ma anche una scorretta regolazione della convergenza e della campanatura delle ruote, compromettendo la stabilità.

-        - Cambiare le ruote lisce non significa che dobbiamo aspettare che la loro superfice diventi una slick   da Formula Uno! Lo spessore del battistrada non deve essere inferiore a 2,5-3 mm (leggi: scanalatura delle ruote), con consumo uniforme su tutte le gomme: differenze possono indicare il cattivo funzionamento delle sospensioni o ammortizzatori scarichi.

 -        -  Rabboccare l’olio motore periodicamente (non vale quello usato da Sor Franco per le fritture! =) e controllare  sempre anche il liquido di raffreddamento del motore e quello dei freni.

Per chi decide di approfondire l’argomento ecco un link interessante..e mi raccomando: viaggiate sicure!


3 commenti:

  1. Ho deciso! Domani ti regalerò una salopette blu (se la trovo già sporca di grasso, meglio!) così sarai pronta a scoprire perchè la macchina di Maria a 120 km/h vibra! :P

    P.S. Il vostro Blog è Fighissimo! :*

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  2. @ Sara: ti adoro! (ps: la salopette per poco non me la danno a lavoro!! =)

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  3. Dai...figo! Così non avrai più problemi sullo stile da scegliere ogni mattina..ti serviranno solo un paio di canotte bianche da mettere sotto...così conserverai i tuoi mitici jeans (ehm..ho cambiato qualche lettera all'aggettivo, ma lo sappiamo solo noi due :P) per la domenica e tutte le tue gonnelline per "le feste terriBBili"!

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