giovedì 14 aprile 2011

Echo la Primavera!


Amo questa stagione...l’ho già detto?
Tutto trasuda  rinnovamento, rinascita, riscoperta della goduria!..ma quant’è bello camminare in mezzo alla campagna al crepuscolo, senza ancora quell’opprimente calura estiva, foriera di perfide nubi di insetti formato elicottero che cercano di disporsi “a sarcofago” intorno alla soffice sagoma del mio corpo?! 

Come avrete capito, alla tintarella preferisco primo sole e papaveri in fiore anche perché...a  Primavera c’è la Pasqua! 

Al di là del principale significato religioso, come non amare le “feste comandate” ? Trovo che portino nell’aria una certa elettricità, un quasi insensato buonumore pazzerello e, non da ultimo, l’opportunità di poter festeggiare tutto con una bella mangiata!  =) 

Dunque, presi anche voi dallo spirito di convivialità, nonché da un’incontrollabile friccicarella primaverile, vi siete proposti volontari come la sottoscritta per cucinare per amici parenti e conoscenti?
Non trasformate quest’opportunità in un amaro boccone di fiele! non scatenatevi in scenate isteriche da ansia da prestazione last-minute, con una cucchiarella sporca di sugo infilzata tra i capelli a tenervi la crocchia mentre con le mani lavate l’insalata e con una forchetta tra i denti roteate la testa cercando di sbattere le uova! 

Tutto può essere risolto per portarvi ad un brillante successo seguendo le basi della teoria POP, solidamente testata per anni da noi di “Casalinghe”:

Programmazione
Organizzazione
Porca paletta (muoviti che siamo già in ritardo!)

Come per tutte le cose che volete riescano bene è indispensabile dedicarvi del tempo in anticipo; se quella qua sopra non assomiglia dunque alla vostra cucina, e volete che i risultati siano perlomeno buoni senza perderci in sanità mentale seguite alcuni piccoli accorgimenti:

“Porca paletta” è in realtà il primo step, ergo: non rimandare alle calende greche! 
Prendete coscienza subito del tempo che avete a disposizione, stilando immantinente un piano di battaglia.
Scegliete il menu: prima avrete chiare le idee, più sarà facile ideare gli stratagemmi per metterle in opera.
 
Non sottovalutate l’immenso potere che può darvi quell’elettrodomestico spesso relegato a mera superficie appoggia-tutto; la forza del congelatore è con voi, sappiate trarne il massimo dei benefici!
Nella scelta del menu preferite dunque piatti congelabili; potrete confezionarli dopo una leggera pre-cottura,  tirarli fuori dal freezer il Sabato Santo e portarli a tavola fumanti prima che sia finita la messa delle 11.00! =) Alcuni esempi di questi meravigliosi piattili trovate qui, in quella che a mio parere è la più fornita fucina di diabolici suggerimenti pratico-culinari a prova di bomba! (date un'occhio anche al forum)


Attenzione a calcolare bene le quantità! La nostra già forte inclinazione verso il cibo assume in queste occasioni le dimensioni più epocali, con pasti dalle imbarazzanti porzioni stile Cena Trimalchionis, tali da rendere spesso passibile di denuncia per tentato omicidio il vostro ospite.
Seguendo le giuste dosi non solo eviterete di darvi tanta pena per cucinare troppo e con il doppio della fatica, ma eviterete i vergognosi sprechi che nuocono a noi, a chi sfortunatamente ha meno di noi e anche all’ambiente! (tema sul quale sono molto sensibile!)

Non fatevi remora di andare a chiedere in prestito il tovagliato alla taverna sotto casa; se vi conoscono non saranno così tapini da negarvi la cortesia, altrimenti patteggeranno un noleggio a costi comunque più bassi di quelli del noleggiatore istituzionale.

Se non disponete di porcellane belle e abbinate, o di una lavastoviglie sufficientemente capiente, non lasciatevi andare alla tristissima plastica bianco latte! Optate  per dei decoratissimi coperti in cartone alimentare rigido. Si trovano nei negozi di articoli di carta e negli ipermercati più forniti, e vi faranno fare una bella figura tenendo comunque “easy” lo stile del ricevimento; se li scegliete in colori pastello aggiungeranno inoltre quel tocco shabby-chic che va tanto in auge ultimamente.

Per arredare la tavola non spendiamo tanti dei nostri pochi euro in splendidi quanto costosi mazzi di fiori..lavoriamo di fantasia! Se non c’è dunque un campo di golf da cui rubare dietro l’angolo, andate al più vicino garden centre e comprate una zolla di prato di circa 50 cm di lato; potrete ricavarne 4 quadrati da poggiare intervallati sulla tovaglia bianca (stagnola sotto, mi raccomando!), decorandoli con fiorellini di campo, e piccoli “nidi” di  rafia colorata, sui quali adagiare i classici gusci d’uova dipinti che sono sicura avete già fatto, almeno una volta, alle scuole elementari (sennò ecco un ripasso qui, o qui).

Al momento del dolce infine, offrite gli ovetti di cioccolato in maniera originale: invece che nel classico vassoio d’argento, scartateli tutti e metteteli dentro un bel vaso di vetro trasparente, servendoli con l’aiuto di una bella pinza per torta effetto retrò (c’è sicuramente tra i regali di nozze di nonna/mamma o zia): faranno un figurone riempiendo subito “gli occhi” dei convitati, e quelli rimanenti potranno comunque essere re-incartati nella stagnola.

Buona Pasqua! =)

ps: grazie a Moreno, Carlo e Gabri de "Il Cuoco Innamorato" che mi hanno lasciato saltellare come una cavalletta fastidiosa in cucina!

6 commenti:

  1. E qst consigli detti da una ke la sera di natale l'ha passata saltellando di qua e di la dicendo ogni due secondi " sono in merda, sono in merda".... è tutto dire=)!! Però è vero care signore a volte si suole strafare e si finisce con il fare delle figuracce!!Sempre meglio attenersi a cose semplici e veramente appoggiarsi al congelatore!! non a caso vi siete mai kiesti come in tt i ristoranti del mondo( compresi qll gourmet)riescono a far uscire 20 piatti in un unico tavolo belli, perfetti e buonissimi?? la tecnologia esiste x essere utilizzata, bisogna semplicemente usarla bene!! E non è assolutamente vero ke i vostri piatti congelati perderanno di sapore è normale ke se congelate un piatto fumante di macheroni già conditi con salsa e tutto e pretendete poi di rianimarli magari nel microonde, ecco il risultato nn sarà di certo il miglio!!Ma se congelate invece le salse già pronte in modo da doverle solo riscaldare x poi condire i macheroni, vi assicuro ke nessuno noterà ke era una salsa congelata..e fidatevi di una ke nella cucina ci lavora=)!!

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  2. Mariantonietta15 aprile 2011 11:04

    A questo punto mancherebbe il mio di suggerimento, ma davvero non me la sento qui davanti a tutti! =)
    Brava la mia Casalinga improvvisata e brava la mia piccola Chef, chissà che un giorno non riusciate a portare anche me nella strada dei fornelli!

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  3. L'idea delle zolle è bellissima =) ho giusto una cena mercoledì =)

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  4. @ Benny e Mary: mie sorelline, che dolci! =) vi amo, lo sapete, e grazie per i vostri amorevoli commenti! Benny inoltre tu preparati che voglio rubarti i consigli per scrivere qui i tuoi trucchetti da chef perfida!

    @Cey: sono contenta che finalmente qualcuno abbia trovato utile uno dei miei consigli! =P tra l'altro proprio questa dritta viene dalla mia tavola di Pasque dello scorso anno, peccato che non avevo preso le zolle al garden centre, ma dal pratino inglese di mio padre....è rimasto con quei buchi quadrati per un bel po! =D

    Giusy

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  5. Il porca paletta! mi rispecchia un bel pò! Mi sono fatta un sacco di risate a leggerti! Bel blog!

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  6. @Kitty: ehehe, il last minute purtroppo è di moda in casa! grazie per i complimenti, spero che ci leggerai spesso! =P

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